Una deviazione da Orta San Giulio, da inserire in un itinerario alla scoperta del lago d’Orta, è quella che porta a Legro, la frazione nota come “Paese Dipinto”.
Sono stata a visitarlo approfittando di una mattina di tranquillità. Tra le vie di questo piccolo borgo si ammirano decine di murales e dipinti dedicati alla storia del cinema e in particolare ai film girati o ispirati al territorio. Partendo dalla stazione nel cuore del paese si prosegue tra le vie del centro storico in un’atmosfera sospesa tra la pace delle colline cusiane e la magia del grande cinema. Questa è una delle ragioni per cui Legro sta diventando una delle mete più amate del Distretto dei Laghi.





Perché visitare Legro (Orta San Giulio)
Mentre Orta è la “perla” romantica e rinomata del lago, Legro è la sua anima pop, dotata di creatività e vivacità. Il progetto dei Muri Dipinti, ispirato ad altre realtà del territorio come il borgo di Arcumeggia, nel Varesotto, ha visto artisti da tutta Europa raccontare la storia del territorio attraverso l’arte muraria.









Il Percorso del Cinema: i murales da non perdere
La particolarità di Legro è il suo legame con il cinema. Gli affreschi celebrano i film che girati nelle location tra il Lago d’Orta e il Cusio.

Tra tutti, segnalo un’opera strettamente legata alla “cultura di lago”, il Murales di Piero Chiara (foto di copertina) e all’opera “Una spina nel cuore”. Oltre alle scene di alcuni film cult che hanno segnato la storia del nostro paese (come Riso amaro con Silvana Mangano, Pane, amore e gelosia con Gina Lollobrigida e Vittorio De Sica e molti altri classici del cinema italiano…) si possono ammirare opere più recenti, come l’omaggio al dottor Franco Berrino che è stato tra i protagonisti del film “A riveder le stelle”, girato in Valgrande, per la regia di Emanuele Caruso.

Come arrivare a Legro: comodità e consigli pratici
Uno dei segreti del successo di Legro è la sua posizione strategica. È una meta perfetta anche per chi vuole viaggiare in modo sostenibile.
In treno: la soluzione più comoda
La stazione ferroviaria di Orta-Miasino si trova proprio a Legro. Scendere dal treno significa trovarsi già dentro il percorso artistico. È la soluzione ideale per chi vuole evitare lo stress del parcheggio a Orta San Giulio.
In auto
Si arriva tranquillamente in centro dove ci sono alcuni parcheggi. Legro è ben indicato da Orta con i cartelli “paese dipinto”. Si può anche raggiungere a piedi collegandosi ai percorsi e agli itinerari lungo le aree più caratteristiche del Lago d’Orta.


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