Ad Arona è la festa di popolo per eccellenza, che vale per tutte le età. Il Tredicino è tra gli appuntamenti tradizionali che danno il via ogni anno alla bella stagione sui laghi. Frequentatissimo e amato soprattutto dai più piccoli per il suo celebre luna park, è una ricorrenza che in realtà è molto più profonda e sentita nella comunità aronese e che si ricollega alle celebrazioni per i santi patroni della città.
Chi ha frequentato il Tredicino da bambino o da ragazzo naturalmente lo ricollega ancora oggi al clima festoso delle giostre, al profumo delle frittelle e alle luci delle serate sul lungolago.
Quest’anno il luna park prenderà il via venerdì 6 marzo 2026. Con oltre 70 attrazioni che spaziano dalle giostre per i più piccoli alle strutture più adrenaliniche per i ragazzi, il Luna Park di Arona è considerato uno dei più grandi del Nord Italia e il più esteso in assoluto della zona del Lago Maggiore. Qui le info sugli orari e i dettagli
Un consiglio: Se possibile scegliete di spostarvi in battello o comunque con i mezzi. Nelle giornate di festa Arona è molto frequentata e muoversi via lago è molto più comodo. Inoltre spesso in occasione di eventi come questo la navigazione organizza delle corse speciali. Qui orari e info (monitorate la pagina degli “avvisi” per info su corse straordinarie)

Come sottolineato da Riccardo Claudi, portavoce dello staff organizzatore, l’edizione 2026 promette un ricco programma di eventi collaterali e iniziative inclusive, realizzate in stretta collaborazione con il Comune di Arona e le associazioni locali. Il Sindaco Alberto Gusmeroli e l’Assessore alla Cultura Alessandra Marchesi hanno ribadito quanto questo evento sia identitario per la comunità, capace di generare un indotto prezioso per il commercio e il turismo locale, unendo generazioni diverse sotto il segno del divertimento.
La storia dei Santi Martiri: perché si festeggia il 13 marzo?
Il senso più profondo della festa si ricollega al 13 marzo, giorno dedicato ai patroni di Arona. La tradizione celebra le spoglie dei Santi Martiri Fedele e Carpoforo, Graziano e Felino.
Secondo le cronache storiche, le spoglie di Fedele e Carpoforo furono portate ad Arona nel 979 dal conte Amizzone. Tuttavia, nel XVI secolo, per volere di San Carlo Borromeo, vennero traslate nella chiesa di San Fedele a Milano. Gli aronesi, legatissimi ai loro patroni, protestarono con tale vigore che ottennero la restituzione di una parte delle reliquie. Il loro ritorno trionfale ad Arona avvenne proprio il 13 marzo 1576: da allora, ogni anno, la città rinnova questo legame con la festa che prende il nome, appunto, di “Tredicino”. Insieme a Fedele e Carpoforo, la città venera anche i martiri Graziano e Felino, custodi della fede locale.

Il programma religioso 2026
Per chi desidera vivere il lato più spirituale e suggestivo della festa, gli appuntamenti da non perdere organizzati dalla Parrocchia. (Qui più info sugli eventi religiosi)
- Giovedì 12 marzo (ore 21.00): La suggestiva Processione dei Santi Martiri. Il corteo partirà da Piazza San Graziano, percorrendo Via al Teatro e Via Cavour, per poi rientrare nella Chiesa di San Graziano. In caso di maltempo, si terrà una veglia di preghiera in Collegiata.
- Venerdì 13 marzo (ore 21.00): Solenne celebrazione liturgica alla presenza del Diacono Federico Lucchi.
- Sabato 14 marzo (ore 21.00): Il tradizionale 26° Grande Concerto del Tredicino presso la Collegiata di Santa Maria Nascente, con l’esibizione dei Cori Aronesi (ingresso a libera offerta pro Parrocchia).


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