Pippi Calzelunghe torna a far sognare grandi e piccoli. Una mostra a Cuneo celebra il genio creativo di Astrid Lindgren (1907-2002), scrittrice svedese di fama mondiale e tra gli autori più tradotti di sempre.
“80 anni di Pippi Calzelunghe” è la mostra in programma fino al 26 aprile, promossa da CRC Innova, ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS, che vuole far riscoprire chi ha rivoluzionato la letteratura per l’infanzia creando personaggi indimenticabili.
Oltre alla sua prolifica produzione letteraria, Lindgren è stata una convinta attivista per i diritti dei bambini e degli animali, difendendo principi di giustizia sociale. Al centro della mostra ci sono proprio i valori che l’autrice considerava essenziali per lo sviluppo dei più piccoli: l’amore e la lettura.
Attraverso un percorso espositivo pensato per l’esperienza dei bambini, l’iniziativa si propone come un invito a riscoprire la bellezza dell’infanzia e il potere dell’immaginazione. Un’esperienza per coinvolgere grandi e piccoli che, in un’epoca dominata dalla tecnologia digitale, rappresenta un atto d’amore verso la lettura.
Pippi è un personaggio intramontabile, metafora della libertà intellettuale e portatrice di valori universali come indipendenza, generosità, coraggio e giustizia. Ricca e autosufficiente, è un esempio di autonomia e autostima, sempre pronta a vivere mille avventure con i suoi amici Tommy e Annika.
Il progetto nasce da una stretta collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma, che ha concesso la licenza ufficiale e ha supportato la realizzazione della mostra. L’iniziativa si avvale anche della consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles, nota studiosa e traduttrice di Astrid Lindgren.

Ad arricchire l’esposizione, il progetto di lettura “A spasso con Pippi Calzelunghe”, dedicato alle classi quarte e quinte della scuola primaria, per promuovere la lettura come strumento di crescita, libertà e immaginazione. Il progetto promuoverà anche un palinsesto di eventi collaterali aperti a tutti.


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