Un capolavoro da ammirare e la possibilità di visitare la sagrestia cinquecentesca, solitamente chiusa alle visite. Alla Collegiata di Castiglione Olona sono in programma alcuni eventi dedicati all’arte, alla comunità e alla spiritualità. Protagonista sarà l’Adorazione con il Bambino e san Giovannino di Bartolomeo di Giovanni, collaboratore di Ghirlandaio e Botticelli.
La mostra “Il Bambino e san Giovannino. Nuovo capolavoro di Natale in Collegiata”, che gode del patrocinio del Comune e della Pro Loco di Castiglione Olona, è in programma dal 6 dicembre 2025 al 6 febbraio 2026. Per festeggiare l’avvio dell’esposizione lunedì 8 dicembre saranno effettuate visite all’opera in prestito (ore 11.00 e ore 15.00): la visita COLLEGIATA NATALIZIA, a cura di Laura Marazzi, richiede la prenotazione via mail (didattica@museocollegiata.it ) e costa 6 euro.
Sarà ripetuta, con le stesse modalità, martedì 16 dicembre (ore 15.00) e martedì 30 dicembre (ore 11.00).
La sagrestia cinquecentesca nel percorso di visita
Quest’anno la mostra natalizia è un doppio regalo perché offre la possibilità di accedere a un luogo non compreso nel percorso espositivo ordinario. I visitatori entreranno eccezionalmente nello spazio raccolto della sagrestia cinquecentesca, costruita all’epoca di san Carlo, e potranno ammirare arredi del XVI e XVIII secolo, ma anche un’opera delle prime fasi di vita della Collegiata, consacrata nel 1425: la delicata lunetta con la Madonna con il Bambino e i santi Stefano e Lorenzo, scolpita nella pietra molera di Malnate dal Maestro di Gornate.
Bartolomeo di Giovanni
Il fiorentino Bartolomeo di Giovanni, attivo negli ultimi decenni del Quattrocento, “ebbe in sorte di servire sia Ghirlandaio che Botticelli, prendendo dell’uno e dell’altro, e tuttavia distinguendosi per una sua felice verve narrativa, per un innato talento di garbato illustratore”, come scrisse lo storico dell’arte Antonio Paolucci.
Specializzato nei piccoli formati (tavolette devozionali, predelle, fronti di forzieri), ma anche autore di pale d’altare e frescante, Bartolomeo collaborò spesso con Museo della Collegiata – Via Cardinal Branda, 1 – 21043 Castiglione Olona (VA) – Tel. 0331 858903 http://www.museocollegiata.it – info@museocollegiata.it Parrocchia Beata Vergine del Rosario – Via Verdi, 15 – 21043 Castiglione Olona (VA) – Tel. e Fax 0331 850280 Ghirlandaio, tanto che nel 1481 egli lo volle con sé, partendo per Roma alla volta della Cappella Sistina.
Dieci anni dopo tornò a Roma, al seguito del Pinturicchio, per affrescare nella Sala dei Misteri degli Appartamenti Borgia. Fu collaboratore assiduo anche di Botticelli. Grazie ai suoi ripetuti contatti con alcuni protagonisti dell’età di Lorenzo il Magnifico, Bartolomeo di Giovanni è una delle personalità più interessanti per capire l’organizzazione delle botteghe fiorentine del XV secolo.

L’Adorazione del Bambino con san Giovannino
L’Adorazione del Bambino con san Giovannino è di proprietà di un collezionista che generosamente ha concesso il prestito. La tavola, destinata alla devozione privata, rientra nel contesto di straordinario arricchimento d’arte al quale molto contribuì il desiderio di fiorentini abbienti di ottenere nuovi arredi e nuove opere per le proprie dimore. La Vergine e il piccolo Giovanni Battista adorano Gesù, presentato nudo nella sua floridezza a raccontare che Dio si è fatto carne. Il punto di vista ravvicinato consente alle figure di occupare quasi tutto lo spazio, ma a sinistra colline verdeggianti accompagnano lo sguardo presso una costruzione in rovina, dove un pastore ha appena consegnato un agnello, legato a zampe in su: una prefigurazione del sacrificio di Cristo, l’Agnus Dei, come sarà additato dal Battista presso il Giordano. E così il dipinto in prestito rimanda, in modo sottile e suggestivo, all’episodio affrescato da Masolino in Battistero.


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