La figura di Sinterklaas, amatissimo nei Paesi Bassi e in Belgio, affonda le radici nella storia di San Nicola di Myra, vescovo cristiano vissuto tra il III e il IV secolo. Conosciuto per la sua generosità verso i poveri e la protezione dei bambini, San Nicola divenne rapidamente uno dei santi più venerati d’Europa.
Ogni anno, tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre, sulle rive del Lago Maggiore si tiene una grande festa dedicata al Sinterklaas organizzata dall’Associazione olandese per il Nord Italia in collaborazione con il Comitato genitori di Angera. Un momento particolare che riunisce anche molte comunità straniere che vivono in questo territorio.
Quest’anno l’arrivo di Sinterklaas con Zwarte Piet è prevista per sabato 29 novembre dalle 15 alle 18 sul lungolago di Angera, sulla riva lombarda del Verbano (Va).
Da San Nicola a Sinterklaas: la nascita di una tradizione olandese
Nel folklore olandese, belga e del Nord Europa, la figura di San Nicola si è trasformata in Sinterklaas, un uomo anziano con barba bianca, mantello rosso e mitra vescovile, spesso accompagnato dagli aiutanti chiamati Zwarte Piet. Molte leggende raccontano i suoi miracoli e i suoi atti di bontà, come il celebre episodio in cui avrebbe salvato tre bambini in pericolo, gesto che ne consolidò la fama di protettore dei più piccoli.
La festa moderna di Sinterklaas prende vita proprio nei Paesi Bassi, dove ogni anno, a inizio novembre, il santo arriva simbolicamente dalla Spagna su una nave a vapore, accogliendo l’entusiasmo dei bambini che lo attendono lungo i canali e nelle piazze.
Il momento culminante dei festeggiamenti è il 5 dicembre, vigilia di San Nicola, quando Sinterklaas porta i doni ai più piccoli, in una serata di allegria e dolci tradizionali come il pepernoten e il speculaas.
Una festa tra solidarietà e folklore
In origine, la celebrazione di Sinterklaas era legata anche ad atti di solidarietà verso i poveri e presentava elementi rituali vivaci, simili al Carnevale. Solo nel XIX secolo, grazie a racconti illustrati e libri per l’infanzia, la festa assunse la forma attuale: un evento dedicato ai bambini, con scarpe lasciate accanto al camino, piccoli regali e il cavallo bianco del santo che viaggia di casa in casa.
L’influenza di Sinterklaas su Babbo Natale
L’immagine di Sinterklaas ha fortemente influenzato quella di Babbo Natale, conosciuto nel mondo anglosassone come Santa Claus. Furono infatti gli immigrati olandesi a portare la tradizione del loro santo protettore negli Stati Uniti, dove, nel tempo, la figura venne reinterpretata e mescolata con elementi del folklore nordico, dando vita al moderno Santa Claus, simbolo universale del Natale.
Un simbolo che attraversa i secoli
Oggi la festa di Sinterklaas nei Paesi Bassi resta un appuntamento molto sentito, capace di unire fede, tradizione popolare e spirito comunitario.
Dietro i regali e le celebrazioni, sopravvive l’essenza del messaggio originario di San Nicola: la gioia del dono e l’attenzione verso gli altri, valori che continuano a rendere viva questa storia secolare.


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