Léger a Venaria Reale e gli artisti dell’Ottocento a Novara: due mostre da non perdere in Piemonte

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Tra i tanti appuntamenti con l’arte in programma questo autunno segnaliamo due mostre ospitate in due dimore storiche piemontesi.

Al Castello di Novara dal 1° novembre 2025 al 6 aprile 2026 sarà possibile visitare “L’Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata”, una mostra che racconta i primi decenni di vita del giovane Stato unitario. Alla Reggia di Venaria invece, fino al 1 febbraio 2026 si potrà visitare l’esposizione dedicata a “Fernand Léger !“

Le opere di Fernand Léger a Venaria Reale

Arte antica e contemporanea dialogano alla Reggia di Venaria a Venaria Reale. La storica dimora piemontese, celebre per la sua architettura, i giardini e le opere custodite, ospita in questi mesi la mostraa “Fernand Léger !“. Il percorso presenta oltre trenta opere di Fernand Léger (Argentan 1881 – Gif-sur-Yvette 1955), artista poliedrico considerato tra i pionieri dell’arte contemporanea.

“Il progetto – si legge nella presentazione – intende illustrare la contemporaneità, la multidisciplinarietà e la portata visionaria dell’opera di Fernand Léger. Il percorso espositivo permette così di mettere in evidenza il forte legame storico e artistico tra l’opera di Léger e la scena artistica francese degli anni Sessanta, in particolare con il gruppo dei Nuovi Realisti che si appropriano degli oggetti di uso quotidiano della società dei consumi e dell’estetica della strada. Il movimento riunisce artisti come Arman, César, Raymond Hains, Yves Klein, Martial Raysse, Daniel Spoerri e Niki de Saint Phalle. Altri periodi e movimenti internazionali come la Pop Art americana con Robert Indiana e May Wilson, nonché gli artisti emergenti negli anni Settanta e Ottanta come Gilbert & George a Londra e Keith Haring a New York sono esposti nel percorso di mostra in dialogo con l’opera di Léger”.


La mostra, basata principalmente sulle collezioni del Museo Nazionale Fernand Léger di Biot e del Museo d’arte moderna e contemporanea (MAMAC) di Nizza, a cui si aggiungono importanti prestiti del Centre Pompidou di Parigi è curata da:
Anne Dopffer, Direttrice dei Musei Nazionali del XX secolo delle Alpi Marittime – Curatrice generale – e da Julie Guttierez, Conservatrice capo del patrimonio Museo Nazionale Fernand Léger di Biot e Rébecca François, Funzionaria di conservazione del patrimonio Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Nizza (MAMAC) – Curatrici associate.
Maggiori info qui

Al Castello di Novara “L’Italia dei primi italiani”

Proseguono al Castello di Novara le esposizioni dedicate all’arte dell’Ottocento. La mostra “L’Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata” è in programma dal 1° novembre 2025 al 6 aprile 2026.

Sono circa un’ottantina i capolavori eseguiti dai primi anni sessanta dell’Ottocento al primo decennio del Novecento in mostra nelle sale espositive. Gli autori sono alcuni dei maggiori protagonisti della nostra cultura figurativa tra cui, solo per citarne alcuni, si trovano Telemaco Signorini, Giuseppe De Nittis, Giovanni Fattoris, Carlo Fornara, Adolfo Tommasi e molti altri.

“La mostra si propone di illustrare a tutto tondo la nostra nazione appena nata, il suo variegato territorio e la sua popolazione nel corso di decenni che sono stati testimoni di profonde trasformazioni, politiche, economiche, culturali e sociali; trasformazioni che avrebbero lentamente condotto il Paese verso la modernità dandogli un volto nuovo e modificando per sempre gli usi e costumi dei suoi abitanti”.

La rassegna, a cura di Elisabetta Chiodini, giunge dopo il grande successo di pubblico e critica registrato dalle mostre PAESAGGI. Realtà Impressione Simbolo. Da Migliara a Pellizza da Volpedo (2024-2025), Boldini, De Nittis et Les Italiens de Paris (2023-2024); Milano da Romantica a Scapigliata (2022-2023); Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale (2021-2022); Divisionismo. La rivoluzione della luce (2019-2021) e Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini (2018-2019) ed è organizzata da METS congiuntamente a Comune di Novara e Fondazione Castello di Novara, con il patrocinio di Regione Piemonte, Commissione Europea e Provincia di Novara, ed è realizzata grazie al sostegno di Banco BPM (Main sponsor), Esseco S.r.l. e De Agostini Editore S.p.A. (Sponsor), con il contributo di Artekasa S.r.l., Camporelli S.N.C., Comoli Ferrari & C. S.p.A., IGOR s.r.l., Italgrafica Novara e Mirato S.p.A. Si avvale inoltre della collaborazione di Ad Artem, Ente Turismo Terre dell’Alto Piemonte, Big/Ciaccio Arte, EnjoyMuseum S.r.l. e del supporto di Enrico Gallerie d’Arte e Gallerie Maspes Milano.
Maggiori info qui

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