Tre esperienze da inserire in una vacanza in Camargue

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camargue parco ornitologico

In realtà le cose da fare in questa regione della Francia sono molte di più: dalle passeggiate a cavallo alle camminate su un lungomare infinito. Qui ne proponiamo tre, adatte anche a chi viaggia con i bambini.

Il parco ornitologico di Pont de Gau

La Camargue è il regno della biodiversità. Il parco ornitologico di Pont de Gau si trova a poca distanza dal paese di Saintes-Maries-de-la-Mer e se amate la natura e il birdwatching è un’esperienza da aggiungere nell’itinerario camarghese. Una volta entrati potrete addentrarvi lungo una rete di sentieri sterrati, immersi tra canneti, stagni e terre umide. A farvi da compagni di viaggio troverete moltissimi uccelli e animali di palude. Potrete ammirare da (molto) vicino i fenicotteri, aironi, spatole e anatre selvatiche.

I fenicotteri al parco ornitologico di Pont de Gau

Gli itinerari naturalistici si snodano su un percorso di circa 7 chilometri. Il parco Pont de Gau è anche un centro di sensibilizzazione ambientale: ospita mostre temporanee, punti di osservazione attrezzati e pannelli didattici che raccontano il fragile equilibrio ecologico di questa regione. Le passerelle in legno e i punti panoramici sono pensati per consentire un’immersione totale senza disturbare gli animali.

La visita richiede almeno un paio d’ore, ma chi ama la fotografia o semplicemente desidera rallentare il ritmo può trascorrere qui un’intera giornata. Il momento migliore è poco prima del tramonto, quando la luce dorata accende i colori dei fenicotteri e delle lagune.

INFO su orari, costi e iniziative qui: http://www.parcornithologique.com

Le saline di Aigues Mortes

Le saline di Aigues-Mortes, un paesaggio caratterizzato da sfumature rosa e blu del cielo e dell’acqua.

Un ambiente quasi surreale: lo sguardo si perde tra le sfumature del bianco, del rosa e del viola. Le saline di Aigues-Mortes, situate ai margini della Camargue, sono tra le più antiche d’Europa e offrono uno spettacolo naturale unico: immense distese di vasche che cambiano colore a seconda della luce e della concentrazione di sale. Qui, da secoli, si produce il celebre fleur de sel de Camargue, raccolto a mano durante l’estate. La visita alle saline permette di scoprire i processi tradizionali di estrazione del sale, ammirare la fauna locale – in particolare i fenicotteri rosa – e godere di panorami mozzafiato tra mare, cielo e natura selvaggia.

La visita può essere svolta a piedi lungo i percorsi che si snodano ai piedi delle vasche o con il trenino (è consigliabile prenotare). Alla visita alle saline si può abbinare anche quella al borgo di Aigues Mortes. Il borgo medievale è circondato dalle mura difensive in ottimo stato di conservazione. In occasione della festa di Saint Louis vengono organizzati eventi in costume e rievocazioni storiche all’interno del borgo.

La sera a Saintes-Maries-de-la-Mer

Una serata a Saintes-Maries-de-la-Mer con flamenco e musica dal vivo.

Il cuore pulsante della Camargue è il comune di Saintes-Maries-de-la-Mer, situato nel delta del Rodano. Il centro storico è un luogo vivace e accogliente, dalla forte identità territoriale ma anche punto di riferimento della cultura gitana. Per rendere omaggio alla patrona, Santa Sara si svolge ogni primavera, a maggio, la “Festa dei gitani”, un evento caratteristico e che richiama anche moltissimi visitatori e turisti.

Sono diversi i punti di interesse storico, artistico e culturale presenti nel borgo, tra tutti la chiesa di Notre Dame de la Mer. Accanto alle tradizioni popolari (con cavalli e tori protagonisti, come nel caso dell’abrivado) sono organizzati festival ed eventi che danno vivacità e dinamismo al luogo. Da segnalare anche il mercato del lunedì e venerdì mattina, con prodotti del territorio e oggetti tipici provenzali.

La sera a Saintes-Maries-de-la-Mer si vive un’atmosfera unica e le contaminazioni culturali emergono con tutto il loro fascino: il borgo si popola di abitanti e turisti che passeggiano tra le vie del centro verso i locali che molto spesso propongono spettacoli di musica dal vivo. L’offerta gastronomica è ricca e tra i piatti tipici troviamo “le tellines”, simili a delle vongole cucinate con aglio, prezzemolo e un pochino di panna (attenzione che in alcuni ristoranti esagerano un po’ coprendo il gusto originario) e i crostacei che si possono degustare soprattutto nei localini sul lungomare.

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