Autunno è il mese perfetto per prendersi del tempo da dedicare alla cultura magari combinando la visita a una mostra (ce ne sono diverse interessanti in questo periodo) o un museo con un giro per le città che in questo particolare periodo dell’anno mostrano un volto diverso dal solito anche grazie agli straordinari colori che la natura regala.
Tra le tante iniziative culturali in programma in queste settimane segnalo alcune grandi mostre davvero interessante.

I Bruegel a Milano
A Palazzo Reale fino al 31 gennaio 2027 è possibile ammirare la prima grande esposizione in Italia dedicata ai Bruegel (poi Brueghel poiché Pieter il Vecchio scriveva il cognome senza la “h”, i figli Pieter il Giovane e Jan lo aggiunsero) una delle più influenti dinastie artistiche del Rinascimento europeo. Una mostra affascinante che attraverso alcune grandi opere degli artisti rappresenta in un certo senso anche una lezione di economia con le vicende che hanno caratterizzato un’impresa familiare ante litteram.
Umberto Boccioni a Lugano
Il MASI Lugano prosegue il ciclo di approfondimenti sulla storia dell’arte del Ticino e delle sue collezioni con un focus dedicato a Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 1882 – Verona, 1916). La mostra è in programma fino al 24 gennaio 2027
Fotografia e scrittura. Lo sguardo di Carla Cerati a Milano
Palazzo Reale fino al 10 gennaio 2027, per celebrare il centenario della nascita di Carla Cerati, ospita una grande antologica che racconta in modo ampio e accurato l’impegno, i valori e l’importanza del suo sguardo femminile sulla realtà del Novecento e sulle grandi trasformazioni sociali, individuali e urbane.
Atelier dei Moderni alla Reggia di Venaria
La creatività nel suo concetto più astratto è la protagonista della mostra Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon. L’evento propone un percorso nella pittura del Novecento, esplorando l’evoluzione dell’arte moderna europea.
Attraverso una selezione di opere di maestri come Henri Matisse, Pablo Picasso, Georges Braque, André Derain, Jean Dubuffet, Wifredo Lam, Simon Hantaï, Francis Bacon e molti altri, il percorso espositivo mette in luce le profonde trasformazioni del linguaggio artistico del secolo scorso: dalla ricerca della purezza delle forme e del colore fino alle tensioni drammatiche dell’Espressionismo e dell’arte figurativa postbellica.
Dalì e la Moda
Ancora a Palazzo Reale ma questa volta per un viaggio che intreccia arte e modo della moda: fino al 31 gennaio 2027 un viaggio inedito nell’universo di Salvador Dalí tra surrealismo, identità e immaginario contemporaneo.


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