Una scoperta straordinaria avvenuta in un cantiere per la realizzazione di una nuova casa dove gli scavi di rito hanno portato alla luce segreti romani con alle spalle duemila anni di storia. È accaduto in Svizzera, a Ligornetto, comune del Canton Ticino nel Medrisiotto.
L’archeologia nel Mendrisiotto, un territorio ricco di storia
Dal mese di giugno, il Servizio archeologia dell’Ufficio dei beni culturali del Ticino sta lavorando per riportare alla luce i resti di una costruzione romana risalente al II-III secolo d.C. Affacciata su un’antica strada e inserita in una vasta area artigianale e agricola, la sua funzione precisa resta ancora un mistero ma alcuni indizi, come vedremo, iniziano a delineare un’ipotesi affascinante.
Per il Mendrisiotto ritrovamenti archeologici nel corso di lavori di edilizia non sono una novità, il territorio nasconde infatti una storia straordinariamente stratificata. La zona di Ligornetto, in particolare, custodisce tracce di frequentazione che partono dall’età del Ferro, nel II secolo a.C., attraversano l’intera epoca romana e arrivano fino all’alto Medioevo, tra il IX e il X secolo: oltre mille anni di presenza umana pressoché continua.
In età romana, questo territorio gravitava nell’orbita di Como e Milano, due potenze urbane che ne orientavano la vita economica e sociale. Alcune iscrizioni ritrovate a Stabio e a Ligornetto parlano chiaro: qui vivevano famiglie legate a personaggi di peso politico in quelle stesse città. E a meno di un chilometro dal cantiere attuale sorge un altro tassello di questo mosaico, la sontuosa villa romana di San Pietro di Stabio. Non mancano poi sepolture, luoghi di culto, e per l’alto Medioevo un intero gruppo di tombe longobarde risalenti alla prima metà del VII secolo.

Lo scavo di Stramonte: un edificio che cambia pelle nei secoli
Il cantiere, che si estende su circa 500 metri quadrati tra il corso d’acqua lungo via Passeggiata e via Mastri, ha una conclusione prevista per l’autunno 2026. Ma i reperti stanno già raccontando molto. Le tracce più antiche risalgono agli ultimi decenni prima dell’era volgare: semplici strutture in legno. Nel corso del II secolo d.C. l’area è stata probabilmente livellata per lasciare spazio a un edificio in muratura ben più ambizioso. Finora sono stati individuati sei ambienti, entro un perimetro di circa 8 metri per almeno 11, che si estende ancora oltre i confini del cantiere. Sul lato meridionale, gli archeologi hanno portato alla luce un portico largo circa 3 metri, mentre sul retro emergono due vani di 16 e 20 metri quadrati. L’edificio ha poi subito nuove modifiche, fino al III secolo quando forse a causa di un incendio è crollata la copertura, lasciando sul terreno uno strato di carboni che ancora oggi racconta quella distruzione.
Il ferro, il bronzo e un mistero ancora aperto
Mentre il portico si affacciava su una piccola strada, il retro dell’edificio si apriva su un’ampia fascia di terreno artigianale e agricolo, punteggiata da buche di palo, segno di strutture leggere, forse tettoie e da un piccolo percorso in laterizi di reimpiego, probabilmente un viottolo.

A cosa serviva davvero questo edificio? La certezza ancora manca, ma un indizio è particolarmente eloquente, l’assenza di focolari domestici, unita a una quantità importante di scorie ferrose e scarti di lavorazione del bronzo negli strati del II e III secolo. Tutto lascia pensare che qui, o nelle immediate vicinanze, si lavorassero i metalli su scala tutt’altro che marginale. Ogni nuovo ritrovamento aggiunge un tassello alla comprensione dell’occupazione romana nel Mendrisiotto, confermando una regione ben più ricca, dal punto di vista storico, di quanto la sua quiete attuale lasci immaginare.
Un invito a scoprirlo di persona
Il Dipartimento del territorio ha invitato il pubblico a vivere questa scoperta da vicino: mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 15:30, il cantiere aprirà le porte per una giornata dedicata a residenti e media.
Punto di ritrovo direttamente sul posto, in via Mastri Ligornettesi 36 a Ligornetto. L’evento si terrà solo in caso di bel tempo.


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