Tre giorni di cultura, convivialità e festa ad Angera, dal 25 al 27 settembre. È il programma di “Un lago di…vino”, la tradizionale rassegna che con la festa dell’uva chiude gli eventi del settembre angerese.
Venerdì: dalla terra al calice
Si comincia venerdì 25 settembre, alle 20.45, nella sala consiliare di Angera, con la serata inaugurale organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con il Civico Museo Archeologico. Il titolo scelto per quest’anno, “Dalla terra al calice”, accompagna il pubblico lungo l’intero percorso del vino: dalla vite al bicchiere.
L’evento sarà caratterizzato da tre interventi divulgativi: la dottoressa Giorgia Carabelli, nutrizionista, presenterà la relazione “Il vino… indiscusso protagonista della nostra alimentazione”, il professor Mauro Rottoli, archeobotanico, illustrerà il tema “Non solo vite: paesaggio, colture e cultura alimentare in età romana nella Lombardia attraverso i dati dell’archeobotanica”, e infine la dottoressa Clio Pescetti, Ppresidente del Club per l’UNESCO Terre del Boca, dando vita ad una sorta di gemellaggio con un territorio vitivinicolo immediatamente contiguo, quello delle Colline Novaresi, illustrerà, con il contributo “Vite alla maggiorina: quali sfide?”, un antico metodo di coltivazione dei vigneti, la maggiorina, simile alla nostra tradizionale topia, che nelle terre del Novarese fu perfezionato dal celebre architetto Alessandro Antonelli.
A conclusione della serata, verrà offerta ai partecipanti una degustazione guidata di vini I.G.T. Ronchi Varesini, a cura dei produttori dell’Associazione Viticoltori Varesini, con la collaborazione di A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) e O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino), che presenteranno alcune delle eccellenze della nostra produzione vinicola. L’ingresso alla serata è gratuito, informazioni al numero 0331930168.
Sabato: un concerto tra i filari
Il sabato pomeriggio, 26 settembre, sposta l’appuntamento tra le vigne della Cascina Piano, in via Valcastellana. Alle 15.30 è prevista una passeggiata guidata tra i filari, in partenza dal Civico Museo Archeologico (consigliato abbigliamento comodo, da escursione), che conduce fino al luogo del concerto.
Alle 17.00 prende il via l’esibizione della Seven Seas Orchestra, formazione che ricostruisce con strumenti d’epoca e abiti vintage l’atmosfera dei jazz club di New Orleans e dei café parigini dei primi del Novecento. Il repertorio spazia tra hot jazz, swing, dixieland, ragtime, gipsy jazz, calypso e folk americano, in un viaggio musicale attraverso i sette mari che dà il nome al gruppo. A seguire, la degustazione dei vini prodotti dalla Cascina Piano, in un momento conviviale pensato per scoprire da vicino le produzioni locali.
La partecipazione è gratuita ma su prenotazione obbligatoria (Infopoint Turistico di Angera, tel. 0331931915, deskinfopoint@comune.angera.it). In caso di maltempo il concerto si sposta in Sala Consiliare, ingresso da via Cavour.
Domenica: la sfilata sul lungolago
Il momento più atteso arriva domenica pomeriggio, quando i carri vendemmiali sfilano lungo il lungolago di Angera. È l’immagine simbolo della festa: carri addobbati con grappoli, tralci e decorazioni a tema, che attraversano il centro storico tra la gente affacciata ai bordi della strada, in un corteo che unisce l’anima agricola del territorio alla sua vocazione turistica.


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