Quindici concerti, quindici occasioni per scoprire il territorio tra chiese, borghi e luoghi ricchi di storia affacciati sul Lago di Lugano. Dal 19 giugno al 27 settembre torna con una nuova edizione, la rassegna culturale Ceresio Estate.
Una formula che da mezzo secolo caratterizza la rassegna e che continua a unire musica, arte e territorio. Fra i protagonisti della stagione figurano diversi artisti legati al Teatro alla Scala di Milano. Il pubblico potrà ascoltare il Quintetto d’Ottoni della Scala guidato dal trombettista Francesco Tamiati, Luganese d’adozione, e ritrovare Davide Alogna insieme a Musicisti della Scala in un programma che attraversa Europa e Sudamerica.
L’appuntamento dedicato a Hermann Hesse sarà affidato a due musicisti di casa nel teatro scaligero: il soprano Serena Farnocchia e il pianista Paolo Raffo.
Il 2026 porterà inoltre nel Luganese artisti che si esibiranno qui per la prima volta. Tra questi la violinista kazaka Aiman Mussakhajayeva, tra le più importanti interpreti della sua generazione, il direttore egiziano Ahmed El Saedi, la direttrice Teresa Satalino alla guida dell’Orchestra Sinfonica Giovanile AYSO e il direttore turco Hakan Şensoy.
Il concerto conclusivo nella chiesa di San Vigilio a Gandria vedrà inoltre protagonisti il violinista Matteo Calosci e il chitarrista Giulio Tampalini. Accanto agli ospiti internazionali, la rassegna continua a valorizzare alcuni dei musicisti più rappresentativi della Svizzera italiana.
Artisti come Luca Pianca, Fiorenza de Donatis, Duilio Galfetti, Elisa Netzer e Marco Santilli testimoniano come il Ticino non sia soltanto un luogo capace di accogliere grandi interpreti provenienti dall’estero, ma anche una terra che continua a formare e sostenere personalità artistiche attive ai massimi livelli della vita musicale europea.
La stagione sarà arricchita anche da alcuni eventi speciali. Il concerto inaugurale del 19 giugno si svolgerà a Melide, nel giorno e nel luogo che videro nascere Alice Moretti, figura centrale della vita culturale e civile ticinese. A Morcote, il gruppo vocale Rebel Bit proporrà uno dei progetti più originali del panorama musicale contemporaneo, mentre a Tesserete il Quartetto d’Archi Liviabella darà spazio alla musica di Lino Liviabella in un progetto dedicato alla riscoperta di una delle figure più significative della composizione italiana del Novecento.
La rassegna conferma inoltre la propria attenzione verso le nuove generazioni. A Paradiso, la giovane flautista turca Zeynep Canay, formatasi a Lugano nella classe di Andrea Oliva, interpreterà il Concerto in sol maggiore di Mozart sotto la direzione di Hakan Şensoy.
Un appuntamento che accompagnerà il pubblico nella Vienna di fine Settecento, quando il fascino esercitato dall’Impero Ottomano influenzava la musica, la moda e il costume. Per secoli la regione del Ceresio ha visto partire scultori, architetti, stuccatori e maestranze che hanno lasciato la propria impronta nelle più importanti città d’Europa.
Nel 2026 quel viaggio sembra idealmente compiersi in senso inverso. Sono gli artisti a raggiungere il Ceresio, non per celebrare una storia lunga mezzo secolo, ma per continuare a scriverla.
Tutti i concerti sono a ingresso libero. Programma completo e informazioni: www.ceresioestate.ch info@ceresioestate.ch
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