Marzo è il mese del risveglio. In Lombardia sono moltissimi i beni storici e artistici che tornano ad accogliere i visitatori con iniziative dedicate. Anche le dimore del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano – promuovono alcuni eventi interessanti per vivere la primavera in luoghi straordinari e ricchi di storia e di arte.
La bellezza di questa offerta culturale sta nella personalità che ogni bene FAI possiede: abbiamo una casa borghese di provincia rimasta immobile nel tempo, una villa settecentesca affacciata sul Lago di Como e una dimora razionalista nel cuore di Milano. Per scoprirle vi segnaliamo tre occasioni per lasciarsi sorprendere da luoghi che custodiscono storie vere.

Tante Care Cose a Casa Macchi, Morazzone (VA) — 14 e 15 marzo 2026
A Morazzone, piccolo borgo a pochi chilometri da Varese, sorge una villa dove il tempo si è fermato. Le pentole in rame sulla stufa, le camere da letto perfettamente ordinate e gli accessori da cucina di un passato non troppo lontano. Casa Macchi è un esempio di architettura lombarda ottocentesca diventata nel 2015 un bene FAI grazie alla donazione di Maria Luisa Macchi, nipote di Adele Bottelli che ne divenne proprietaria nel 1898. Per tre generazioni questa famiglia borghese ha abitato qui, lasciando intatta una stratificazione di oggetti, abiti, fotografie e corredi di nozze che compone, come ha scritto il FAI, «un prezioso archivio di famiglia» sullo sfondo della storia italiana dal Risorgimento alla Seconda Guerra Mondiale.
L’evento. Il 14 e 15 marzo torna Tante Care Cose, il mercato di rigatterie e anticaglie che riempie gli spazi della villa di mobili, lampade, libri, stampe, porcellane, abiti vintage, dischi e cimeli di ogni tipo, proposti da rigattieri e brocantes del territorio.
📍 Piazza Sant’Ambrogio 2, Morazzone (VA) — fondoambiente.it/il-fai/beni/tante-care-cose
Trekking tra storia, natura e cultura a Villa del Balbianello, Tremezzina (CO) — dal 7 marzo
Una delle ville più fotografate d’Italia e tra i beni del FAI più visitati d’Italia: Villa del Balbianello ha una storia lunga e affascinante e si trova in una posizione privilegiata che offre una vista doppia sul lago di Como.
Nel corso dell’Ottocento la villa fu residenza di famiglie risorgimentali — i Porro Lambertenghi, i marchesi Arconati Visconti — e frequentata da figure come Alessandro Manzoni, Giovanni Berchet e Giuseppe Giusti. Nel 1974 la acquistò Guido Monzino, imprenditore, collezionista ed esploratore milanese che fu il primo italiano a raggiungere la vetta dell’Everest (1973) e il Polo Nord (1971). Morì nel 1988 lasciando la villa al FAI, con il desiderio che le sue ceneri fossero riposte tra le rocce dell’antica ghiacciaia del parco.
Il giardino, che si sviluppa su terrazze digradanti sul lago è unico nel suo genere con siepi di bosso e lauro, magnolie, glicini e azalee.
L’evento. A partire dal 7 marzo (con alcune date selezionate fino a ottobre), il FAI propone un lungo hiking guidato nei dintorni della Villa, con accompagnatore di montagna. Il percorso parte dalla biglietteria del Balbianello e si conclude con la visita al giardino e alla Villa. Difficoltà media, 350 m di dislivello, circa 10 km.
📍 Via Guido Monzino 1, Tremezzina (CO) — fondoambiente.it/eventi/trekking-tra-storia-natura-e-cultura

Soffio di Primavera a Villa Necchi Campiglio, Milano — 7 e 8 marzo 2026
Nel quartiere di Porta Venezia, a due passi dal centro di Milano, si trova Villa Necchi Campiglio, pogettata tra il 1932 e il 1935 dall’architetto Piero Portaluppi per la famiglia di imprenditori pavesi. Villa Necchi è una delle dimore più rappresentative della Milano degli anni Trenta: una sintesi di tradizione e modernità.
Donata al FAI nel 2001 da Gigina Necchi Campiglio e Nedda Necchi, la villa è aperta al pubblico dal 2008.
L’evento. Il 7 e 8 marzo Villa Necchi ospita la XIII edizione di Soffio di Primavera, la mostra mercato di piante, fiori e prodotti per il giardino diventata ormai un appuntamento fisso nel calendario milanese. Trenta vivaisti selezionati porteranno ellebori, camelie, viburni, primule, ciclamini e — novità di quest’anno — oltre 100 varietà di tuberi di dalie.
📍 Via Mozart 14, Milano — fondoambiente.it/il-fai/beni/soffio-di-primavera



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