A febbraio arriva il Carnevale e il Ticino si prepara a celebrare una delle tradizioni più sentite e amate dell’anno. Dalle piazze storiche ai vicoli del centro, dai bar ai ristoranti, l’intero cantone si trasforma in un palcoscenico di colori, musica e allegria.
I carnevali ticinesi rappresentano molto più di una semplice festa: sono un patrimonio culturale che riscalda le fredde giornate invernali e unisce comunità intere in un tripudio di maschere, carri allegorici e Guggen. Da Bellinzona a Chiasso, da Locarno a Biasca, ogni località ha sviluppato nel tempo la propria identità carnevalesca, mantenendo vive tradizioni antiche che si rinnovano ogni anno con immutato entusiasmo.
Il Rabadan di Bellinzona
dal 12 al 17 febbraio
Il Carnevale Rabadan è senza dubbio il più celebre e spettacolare del cantone, conosciuto ben oltre i confini ticinesi per la sua antica tradizione e per l’imperdibile Grande Corteo Mascherato della domenica.
Seguendo il rito romano, il carnevale bellinzonese ha inizio il giovedì con la suggestiva cerimonia di consegna delle chiavi della città a Re Rabadan, che assume simbolicamente il governo cittadino. Il venerdì è dedicato ai più piccoli, con la coloratissima sfilata mascherata che vede protagonisti i bambini delle scuole elementari e materne del bellinzonese. Il sabato sera appartiene alle Guggen: le bande musicali ticinesi e provenienti da oltre Gottardo si esibiscono creando un’atmosfera unica nel centro storico. Il gran finale della domenica vede sfilare per le strade della città il maestoso corteo mascherato, con carri allegorici, gruppi in costume e un’esplosione di creatività che attira migliaia di visitatori.
Info https://rabadan.ch/
Il Carnevale di Nebiopoli a Chiasso
dal 28 gennaio al 1 febbraio
Il Carnevale di Nebiopoli è il più importante appuntamento di rito romano del Sottoceneri e si distingue per una caratteristica peculiare: l’assenza del Re. Durante i giorni di festa, la città di confine si trasforma nella Libera Repubblica Nebiopoli, governata da un Primo Ministro che assume le redini del divertimento cittadino.
Da giovedì a domenica, Chiasso diventa un grande palcoscenico a cielo aperto dove gruppi mascherati e Guggen animano ogni angolo del centro. Tre sono gli eventi imperdibili: il corteo dei bambini, che coinvolge le giovani generazioni nella tradizione carnevalesca; il suggestivo corteo notturno delle Guggen, che illumina le strade con musica e atmosfera festosa; e il grande corteo mascherato del sabato, momento culminante della manifestazione, al quale partecipano numerosi carri allegorici, gruppi in costume, bande musicali e Guggen provenienti da tutto il territorio.
Info: https://www.nebiopoli.ch/
La Stranociada di Locarno
dal 29.01.2026 al 01.02.2026
A Locarno, il carnevale si concentra nella Stranociada, l’appuntamento irrinunciabile del venerdì e sabato sera che trasforma la città vecchia in un vero e proprio labirinto di festa e allegria.
Le strade del centro storico si riempiono di maschere colorate, tendine dove rifocillarsi, Guggen che suonano incessantemente e un’atmosfera di divertimento puro che prosegue fino alle prime luci dell’alba. La città vecchia diventa un unico grande palcoscenico dove residenti e visitatori si mescolano in un clima di spensieratezza contagiosa. La domenica, in contrasto con il caos festoso dei giorni precedenti, si celebra con la tradizionale risottata, momento conviviale che chiude i festeggiamenti locarnesi all’insegna della condivisione e della buona tavola.
Info: https://stranociada.ch/
I Carnevali di Rito Ambrosiano: Tesserete, Biasca e Brissago
In diverse località del cantone, la festa si celebra secondo il rito ambrosiano, che sposta i festeggiamenti alla fine della settimana carnevalesca. Tesserete (18-21 Febbraio), Biasca (18-21 febbraio) e Brissago (19-22 Febbraio) vantano le manifestazioni più partecipate e affollate di questa tradizione.
Il sabato è il giorno clou, con i cortei che vedono sfilare gruppi mascherati elaborati, carri allegorici creativi e Guggen energiche. Ma i festeggiamenti iniziano già dal giovedì sera, quando i nuclei dei paesi si animano con bagordi mascherati in locali pubblici e tendoni allestiti per l’occasione. Giochi popolari, risottate comunitarie per tutti i partecipanti, coriandoli a volontà ed esibizioni continue dei gruppi musicali creano un’atmosfera di festa diffusa. Un universo di colori vibranti, maschere fantasiose e suoni travolgenti che si protrae ininterrottamente fino alla domenica mattina, quando le piazze tornano gradualmente alla quiete quotidiana, custodendo i ricordi di giorni di pura allegria collettiva.
Foto di Stefanie Wiesbeck da Pixabay


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