Spiritualità e scoperta, un weekend dedicato al San Carlone di Arona

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san carlone di arona

Un weekend per visitare il San Carlone e vivere le tradizioni e la spiritualità di questo simbolo di Arona. Sul Lago Maggiore nel fine settimana che segue la Festa di San Carlo del 4 novembre è in programma un ricco calendario di appuntamenti che avrà come fulcro l’enorme statua dedicata a San Carlo Borromeo: visite guidate, celebrazioni, momenti musicali arricchiti da vin brulè e castagne attendono cittadini e visitatori. I festeggiamenti sono iniziati dal primo del mese e si concluderanno domenica 9.  Un momento per celebrare il Santo e chiudere insieme la stagione 2025 della Statua. 

Il colosso di San Carlo che ispirò la Statua della Libertà

Il Colosso di san Carlo Borromeo, più conosciuto come il Sancarlone, è una statua colossale che si erge a coronamento del Sacro Monte di Arona (NO). Questa imponente opera, alta 35 metri, fu eretta per celebrare la memoria del santo, nato nella Rocca di Arona il 2 ottobre 1538.

La statua fu realizzata utilizzando lastre di rame battute a martello, le quali vennero poi fissate e riunite tramite chiodi e tiranti in ferro. San Carlo è raffigurato in piedi, vestito di rocchetto e mozzetta, con un libro nella mano sinistra e il braccio destro nell’atto di impartire una benedizione. L’opera fu completata nel 1698, dopo ben 74 anni di lavoro.

Posta su un piedistallo di granito alto 11,70 metri, la statua misura 23,40 metri, raggiungendo un’altezza complessiva di 35,10 metri. Per quasi due secoli, il Colosso di San Carlo fu il monumento più alto del mondo tra le statue visitabili al loro interno, detenendo questo primato fino al 1886, quando fu superato dalla Statua della Libertà di New York. Le sue dimensioni sono notevoli: ad esempio, l’indice della mano è lungo 1,95 metri e la lunghezza del pollice è di 1,40 metri.

La statua è visitabile dal pubblico, con l’accesso situato in una ripiegatura del rocchetto.

Un weekend di visite guidate ed eventi

Il programma dell’8 e 9 novembre prevede visite guidate speciali alle ore 10:00 e alle ore 14:00: questi appuntamenti vogliono raccontare la storia del monumento, che avrebbe dovuto essere il punto di arrivo di un Sacro Monte interamente dedicato alla figura di San Carlo, ma del quale solo la Statua e la vicina Chiesa furono gli edifici realizzati e portati a termine. 

Sabato 8 novembre sono previste le ultime visite guidate della stagione, sempre alle ore 10:00 e alle ore 14:00

Domenica 9 novembre sarà una giornata di grandi festeggiamenti: sebbene la ricorrenza di san Carlo cada martedì, la solennità viene posticipata alla domenica, così da permettere a tutti di partecipare al ricco programma domenicale. 

Alle ore 11:00 è prevista la Messa solenne presso la Chiesa di San Carlo presieduta da Mons. Filippo Ciampanelli. A seguire, si terrà la benedizione della Statua e un accompagnamento musicale da parte della San Giorgio Music Band di Mercurago

Il Gruppo Alpini di Arona contribuirà all’atmosfera della festa con uno stand di vin brulè e castagne, creando momenti di incontro e convivialità per tutti i partecipanti. 

L’iniziativa è promossa da Archeologistics, società che gestisce la Statua per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, proprietaria del luogo. Queste giornate vogliono celebrare la figura di San Carlo Borromeo e il forte legame che unisce Arona al suo Santo, offrendo a tutti un’occasione di partecipazione, spiritualità e scoperta.  

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COSTI  

Ingresso terrazzo + interno statua: € 10,00 

Ingresso solo terrazzo: € 7,00 

Ingresso ridotto (6-16 anni): € 5,00 

Ingresso + visita guidata: intero € 13,00 | ridotto € 8,00  

Martedì 4 ottobre – ingresso simbolico a soli € 3,00 + visita guidata € 5,00 

PER INFOwww.statuasancarlo.it/novembre-in-festa-al-sancarlone 

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