Sono sempre di più i turisti (italiani e stranieri) che scelgono di organizzare le proprie vacanze in periodi diversi da quelli tradizionali (estate e mesi di luglio e agosto in particolare). Questo per varie ragioni, che vanno dalla possibilità di risparmiare un po’ sul costo del viaggio a quella di poter visitare luoghi e attrazioni evitando code e spazi affollati. La “destagionalizzazione” è anche una strategia che da tempo gli operatori del settore – dalle strutture agli enti di promozione – hanno attuato per permettere di distribuire i flussi turistici durante l’itero anno solare, cercando di contenere così anche le esternalità negative derivanti dal fenomeno dell’overtourism.
Ma quali sono i vantaggi di una vacanza fuori stagione?
1. Bella l’estate ma…
I laghi italiani del Nord Italia, pensiamo al Maggiore, al Garda o al lago di Como ma anche agli specchi d’acqua più piccoli come il lago d’Orta, in estate offrono tutto quello che ci si può aspettare da una bella vacanza: spiagge, acqua, bel tempo, locali all’aperto, sagre ed eventi musicali…
Tuttavia l’estate ha anche diverse controindicazioni: alcune giornate possono essere così calde e umide da rendere complicato spostarsi (e se si ha in programma di andare al lago o in piscina questo può non essere un problema ma se si vuole andare a visitare un museo, una villa o un palazzo storico può essere un limite che va preso in considerazione), alcuni luoghi d’estate possono essere sovraffollati, soprattutto nei fine settimana, prenotare una vacanza in questo periodo può risultare un po’ più costoso (in alcuni posti molto più costoso).
2. Scegliere la primavera se si vogliono ammirare le fioriture

Parchi, giardini botanici, ville e viali lungolago si risvegliano in questa stagione. Le località lacustri sono tra i luoghi più emblematici dell’incontro tra natura e opera umana e in questo particolare periodo dell’anno si possono ammirare tutti i colori e i profumi delle fioriture.
Il Lago Maggiore, ad esempio, è celebre per i suoi giardini botanici, dove tra marzo e maggio sbocciano camelie, azalee e rododendri in mille sfumature. Sulle Isole Borromee, in particolare all’Isola Madre e all’Isola Bella, le fioriture si alternano in scenari spettacolari, mentre i Giardini di Villa Taranto a Verbania offrono un percorso tra piante esotiche e rare.
A primavera, il Lago di Como si veste di glicini profumati che si arrampicano su muri e pergolati, soprattutto nei borghi di Varenna, Bellagio e Tremezzo. Le magnolie di Villa Carlotta incorniciano statue e scalinate, mentre i tulipani del parco di Villa Melzi creano tappeti colorati che riflettono sull’acqua.
Più mite e mediterraneo, il Garda accoglie già in marzo le prime fioriture di limoni e bouganville, soprattutto sulla sponda bresciana e nella Riviera dei Limoni. Più piccoli ma ricchissimi di fascino, il Lago d’Orta e il Lago di Varese custodiscono giardini segreti dove sbocciano iris, ortensie e peonie. Nelle zone più umide fanno capolino le ninfee, che in maggio cominciano a punteggiare gli specchi d’acqua con i loro petali bianchi e rosa.
3. Il foliage autunnale e i viali alberati che diventano tappeti dorati
Spesso racchiusi tra colline e montagne, i laghi in autunno si rivestono dei colori più caldi della stagione: oro, rosso, arancione e perfino viola. L’autunno è un periodo particolare che regala calma, riflessi intensi e atmosfere malinconiche ma luminose: anche i boschi si accendono dei colori autunnali e l’acqua diventa uno specchio che amplifica i colori del paesaggio. Questa stagione è perfetta per chi ama la bellezza della natura, quella racchiusa nei dettagli, per le passeggiate mattutine o le camminate nei boschi alla ricerca di funghi e castagne. Le giornate sono più corte, per questo la vacanza autunnale sui laghi è consigliata per chi ha in programma di vivere intensamente le mattine e i pomeriggi (magari visitando un mercato o noleggiando una bici per percorrere ciclabili e sentieri).

È vero che il meteo in questa stagione è molto variabile ma, ad esempio in ottobre, non è raro poter ancora godere di splendide giornate da passare all’aperto.
In autunno molti borghi italiani celebrano le tradizioni contadine. È questo il tempo delle feste dell’uva e dei prodotti della montagna. I menu dei ristoranti, abbandonano le fresche proposte estive per accogliere polenta, risotti e piatti di stagione dove zucche, funghi e frutti autunnali diventano protagonisti.

4. Può piovere
È possibile, sicuramente più probabile che in estate. Ma con il giusto accorgimento all’itinerario, il cielo grigio può diventare quasi un pretesto per rallentare e godersi il tempo liberato. Inoltre i laghi, con la pioggia, la nebbia o le nuvole, assumono un aspetto diverso, a volte inquieto a volte luminoso e rilassante. Sappiamo che l’Italia è ricchissima di proposte culturali di alto livello e i laghi non sono da meno. La maggior parte dei musei e delle ville storiche sono inoltre aperti tutto l’anno e anche i luoghi più turistici hanno iniziato a prolungare gli orari della stagione almeno fino alle prime giornate di novembre.

Pensiamo ai castelli – come la Rocca di Angera sul Lago Maggiore, o alle ville storiche (le dimore sul Lago di Como), i monasteri e le chiese: in queste giornate offrono un’atmosfera più intima e se fuori piove c’è tutto il tempo necessario per ammirare con calma il patrimonio artistico che hanno da offrire. Spesso ospitano anche mostre d’arte – alcune anche di grande livello – che si possono abbinare alla visita tradizionale.
Altre possibilità sono quelle offerte da spa e centri termali dove ci si può regalare una giornata di relax e cura, magari con vista panoramica. Se si viaggia in famiglia si può optare per i musei “tematici” pensati proprio per i bambini: come quelli dedicati ai trasporti, alla natura, alla storia e preistoria (ce ne sono diversi al confine con la Svizzera o nei dintorni del Basso Verbano) o ai tanti musei etnografici allestiti nei borghi.
Sulle sponde dei laghi ci sono anche caffè storici, cantine e luoghi dove è possibile degustare i prodotti del territorio. In questa stagione è forse il momento migliore dell’anno per vivere e assaporare quello che hanno da offrire.


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